Vincenzo La Barbera (1577 – 1640)

36b309eb-32d0-480b-a609-4da6a35c9c85Nato nel 1577 ca., muore nel 1640 ca.

Architetto e pittore fedele alla tradizione tardo-raffaellesca siciliana, nel 1610 affrescò la sala consiliare del palazzo del magistrato,inoltre progettò e diresse numerose opere pubbliche.
Subentrò al suocero Antonino Spatafora nella carica di Capomastro nelle fabbriche della città di Termini Imerese e Soprintendente degli Acquedotti; dal 1615 è anche Ingegnero delle fabbriche della città.
Trasferitosi a Palermo, è sostituto Architetto del Senato con Mariano Smiriglio e, forse, anche con Pietro Novelli. Inoltre, lavora a Casa Professa ed esegue alcuni progetti, tra i quali, l’arco trionfale della Nazione Genovese per il Festino di S. Rosalia del 1625. Nel 1637, insieme al Novelli, Giuseppe Costantino e Gerardo Astorino viene incaricato di dipingere le sale del duca di Montalto a Palazzo Reale.
Fu attivo anche a Caccamo, quale architetto del Duomo ed in numerosi paesi del circondario.
Sue opere a Termini presso il Museo Civico e le chiese di Maria SS. del Carmelo, San Carlo, S. Croce al Monte, Annunziata, S. Bartolomeo e S. Maria la Misericordia. Inoltre, a Caccamo, Címínna, Vícari, Mussomeli ed al Museo Diocesano di Palermo.

Fonte: “Profili di Termitani Illustri” di Enzo Giunta – Editrice GASM