Giuseppe Ciprì (1743 – 1809)

450px-Giuseppe_CipriNato nel 1743, muore il 13 dicembre 1809 a Palermo, dove risiedeva.

Sacerdote, dottore in Teologia ed insegnante di retorica nell’Ateneo Termitano, fu tra i fondatori dell’Accademia “Euracea” nella quale assunse lo pseudonimo di Mopso Licinio, ma è ricordato soprattutto quale fondatore e primo finanziatore della Biblioteca Comunale, che da lui si chiamò “Liciniana”. 
La Biblioteca fu costituita il 17 maggio 1800, con sede iniziale nell’ex Collegio dei Gesuiti di via Roma fin quando, nel 1952, fu trasferita nell’immobile che allora ospitava anche il Liceo Classico “G. Ugdulena”.
Con il passare degli anni la Biblioteca, che ora conta circa centomila volumi, si è arricchita di raccolte private e di donazioni.
Nella “Liciniana” si conservano le seguenti sue opere manoscritte La rettorica, ovvero l’arte di ben parlare, divisa in dieci dialoghi, con un discorso preliminare intorno alla origine e progresso dell’eloquenza e Esame storico – critico sulla patria, sulla famiglia e sugli atti del beato Agostino Novello, opera redatta anche sulla scorta degli atti originali del processo di beatificazione.

Fonte: “Profili di Termitani Illustri” di Enzo Giunta – Editrice GASM

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